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Differenza tra Dolby e DTS – Seconda Parte

novembre 22, 2013 Author: admin Category: Senza categoria  0 Comments

Differenza tra Dolby e DTS

La differenza sostanziale tra i due sta nel grado di compressione: il Dolby Digital opera una compressione a 16 bit di risoluzione, mentre il DTS utilizza una compressione circa quattro volte meno importante, digitalizzando il segnale a 24 bit

Il Dolby Digital, perciò, presenta un audio con una minore risoluzione, ma occupa minore spazio sul supporto fisico. È grazie a questo “trucco” che l’audio Dolby Digital viene impresso direttamente nella pellicola tra i fori di scorrimento

codifica dolby

Il DTS, invece utilizza una compressione circa quattro volte meno importante rispetto al Dolby Digital, offrendo perciò una qualità audio superiore e migliore fedeltà dell’originale, a scapito della dimensione fisica.

Da qui è facile capire perché il DTS è utilizzato principalmente nelle pellicole destinate nelle sale cinematografiche: per via della sua codifica, le colonne sonore occupano uno spazio troppo grande da poter essere impresse su pellicola, perciò bisogna memorizzarle su un supporto a parte. Questo offre maggior robustezza, poiché, a differenza del supporto aggiuntivo (CD, DVD, Hard Disk, Magneto-Ottico, ecc.), la pellicola tende a rovinarsi con il tempo.

Nel campo dell’Home Cinema, si è reso necessario adottare una compressione più pesante del DTS per poterlo memorizzare nel DVD, perché altrimenti si sarebbe dovuto fornire un ulteriore supporto a parte (CD o DVD) per la colonna sonora del film: improponibile!

Per questo, la compressione del DTS raddoppia: così la differenza tra le tue tecnologie si riduce, rendendo quasi impossibile distinguere ad orecchio l’uno dall’altro.

Oggigiorno, il sistema Dolby Digital risulta essere il più diffuso nell’Home Cinema (DVD).

Dolby-configurazione spaziale

Video Mapping

marzo 11, 2013 Author: admin Category: Senza categoria  0 Comments
Video Mapping 3D Mercedes Classe A

Video Mapping 3D Mercedes Classe A

 

 Il Video Mapping 3D

È una tecnica che consiste nel disegnare delle superfici con la luce.
Per realizzarlo si utilizzano uno o più proiettori ad alta potenza posizionati attorno l’oggetto desiderato, in modo da ricoprire tutte le angolazioni di osservazione degli spettatori (si può ottenere anche il 360°).
Questi proiettori vengono pilotati da appositi software in cui verrà calibrata la realtà del’’installazione con quella virtuale 3D su cui operano i grafici e i V-DJ per gil effetti in live.

Scenografia

Scenografia video mapping

Scenografia del video mapping

Scenografia video mappingUna parte dello show-room in cui ha luogo l’evento viene predisposta al video mapping. Nella foto accanto c’è la coreografica della Classe A che consiste in una serie di rettangoli con distanza di circa 1 metro l’uno dall’altro sospesi a soffitto. Quando vengono colorati donano estrema profondità di campo alla coreografica.

L’Artistico

Questa installazione di video mapping 3d è stata realizzata dal gruppo “Circuito Zero” con la collaborazione di Alberto Baroni.

Per info potete richiedere informazioni direttamente sul modulo “contatti” di solosuono.com.

Il video

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